Domande frequenti

In questa sezione puoi cercare e consultare le risposte ai quesiti più frequenti inoltrati agli acceleratori presso le Camere di commercio.

Domanda e risposta

Cosa sono gli acceleratori?

La rete nazionale degli “acceleratori d’impresa” è costituita da cinque Camere di commercio, rappresentative di altrettanti territori, appositamente selezionate con l’obiettivo di promuovere la pesca sostenibile e la crescita competitiva degli operatori della piccola pesca artigianale mediante l’erogazione di servizi di assistenza tecnica-specialistica e orientamento distinti in due livelli: “base” ed “avanzati”. Gli acceleratori sono operativi presso le Camere di commercio di Cagliari, Lecce, della Maremma-Tirreno, di Trapani e della Venezia-Giulia.

Cosa s'intende per servizi base?

Sono servizi di primi orientamento rivolti a tutte le imprese del settore pesca e consistono nel fornire supporto a quesiti che riguardano gli ambiti di operatività degli acceleratori. I quesiti possono essere inviati agli acceleratori utilizzando in form online disponibile nella homepage del sito; verrà fornita risposta al massimo entro 5 giorni lavorativi.

Quali sono i servizi avanzati?

Ogni acceleratore eroga dei servizi di assistenza tecnica specialistica e accompagnamento per la realizzazione di specifiche idee progettuali di interesse per un gruppo di operatori. Si tratta quindi di servizi customizzati su specifiche esigenze e fabbisogni di crescita o sviluppo competitivo di imprese che condivideranno un percorso in comune. Il percorso di assistenza che avrà durata variabile prevede l’organizzazione di attività in presenza e/o online funzionali al potenziamento e all’articolazione del tema progettuale precedentemente descritto, nonché all’individuazione di eventuali coperture finanziarie pubbliche per la relativa realizzazione. Gli utenti possono manifestare il proprio interesse ai servizi e lasciare un recapito per essere ricontattati dalla Camera tramite un apposito form online sul sito.

I servizi degli acceleratori hanno un costo per le imprese?

No. Entrambe le tipologie di servizi offerti dagli acceleratori (servizi base e servizi avanzati) sono completamente gratuiti e sono finanziati nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020.

Sono attualmente disponibili fondi regionali e/o europei destinati agli operatori economici del settore piccola pesca artigianale per realizzare gli investimenti e sostenere la crescita e lo sviluppo delle imprese?

Il settore della pesca e dell’acquacoltura costituisce il focus principale del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca (FEAMP), le cui risorse finanziarie sono attribuite agli Stati membri attraverso il cofinanziamento di un apposito Programma Operativo Nazionale (PON FEAMP). Le dotazioni finanziarie del FEAMP sono rinnovate dall’Unione europea ogni 7 anni, attraverso il finanziamento di distinti periodi di programmazione. Quello in corso è il ciclo di programmazione 2014-20 che si completerà il 31 dicembre 2023, mentre il successivo è quello relativo al periodo 2021-2027 che si concluderà il 31 dicembre 2020.
In Italia, l’attuazione del PON FEAMP 2014-20 è affidata al Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) attraverso la Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC) che svolge il ruolo di Autorità di Gestione. Il PON FEAMP è attuato a livello territoriale con la collaborazione delle Regioni nel ruolo di Organismi intermedi incaricati della selezione delle operazioni (progetti) da finanziarie e realizzare alle rispettive scale territoriali.
La concessione delle agevolazioni/finanziamenti avviene attraverso l’attivazione di apposite misure di sostegno (es. bandi o avvisi pubblici), aperti alla partecipazione dei soggetti pubblici e/o degli operatori economici interessasti a proporre specifiche iniziative.
Le misure di sostegno di maggiore rilevanza per gli operatori del settore Piccola Pesca Artigianale, nel PO FEAMP 2014-20 sono le seguenti:

Misura 1.30 “Diversificazione e nuove forme di reddito” attraverso cui vengono agevolate iniziative finalizzate alla diversificazione delle fonti di reddito dei pescatori, mediante lo sviluppo di attività complementari come il turismo legato alla pesca sportiva, la ristorazione, i servizi ambientali e le attività educative.

Misura 1.31 “Sostegno all'avviamento di giovani pescatori” attraverso cui il FEAMP sostiene i giovani pescatori che avviano un’impresa.

I bandi sono attuati prevalentemente a livello regionale e ciascuna Regione è autonoma nella relativa attivazione e gestione. Essendo ormai prossimi al completamento del ciclo di programmazione 2014-2020, le risorse delle misure agevolative del PO FEAMP 2014-20 sono ormai prossime all’esaurimento; per questo motivo, i bandi di prossima attivazione non saranno moltissimi, ciò non di meno, le regioni che abbiano risorse finanziarie ancora disponibili si affretteranno ad attivare nuovi bandi in modo da poter utilmente utilizzare tali risorse per il finanziamento di progetti che dovranno completarsi finanziariamente entro il 31 dicembre 2023.
A partire dal 2021, l’Unione Europea ha rifinanziato gli stanziamenti per il settore pesca ed acquacoltura reintegrando le dotazioni finanziarie attribuite al FEAMPA 2021-2027. Allo scopo di rendere disponibili tali nuove risorse agli operatori di settore, il Governo italiano sta lavorando alla predisposizione del nuovo PON FEAMPA 2021-27 di cui si prevede l’approvazione nel corso del 2022. Il nuovo programma, di cui è disponibile una prima bozza in corso di elaborazione all’indirizzo Bozze di Programma - PO FEAMPA 2021-2027, tra le varie misure di sostegno prevede le seguenti:

Primo acquisto di un peschereccio
Sostituzione o ammodernamento di un motore principale o ausiliario
Aumento della stazza lorda di un peschereccio per migliorare la sicurezza, le condizioni di lavoro o l'efficienza energetica
Sviluppo locale di tipo partecipativo, che attraverso i FLAG potrà sostenere interventi in materia di diversificazione del reddito delle imprese della PPA.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 1 “Organizzazione d’impresa”?

I servizi contemplati dal Macrotema 1 “Organizzazione d’impresa” afferiscono ai seguenti ambiti tematici: “Avviare l’attività” e “Obblighi e adempimenti da rispettare nello svolgimento delle attività”. Nell’ambito “Avviare l’attività” gli acceleratori forniscono assistenza tecnica e primo orientamento in merito alle tematiche relative alle nozioni di base per la costituzione di un’impresa ittica ai sensi della normativa cogente di settore; i possibili temi che rientrano nelle attività di prima assistenza sono a titolo esemplificativo: definizione e caratterizzazione dell’imprenditore ittico, forma giuridica dell'impresa, licenza di pesca, iter per diventare imprenditore ittico.
Nell’ambito “Obblighi e adempimenti da rispettare nello svolgimento delle attività” gli acceleratori forniscono primo orientamento sui principali adempimenti, previsti dalla normativa cogente di settore, a cui è assoggettato l'imprenditore ittico dopo aver costituito la sua impresa; rientrano in tale ambito, a titolo esemplificativo, l’assistenza nella risoluzione di problematiche connesse alla sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene alimentare, fiscalità e dell'assistenza previdenziale.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 2 “Diversificazione delle attività”?

Il Macrotema 2 riguarda i servizi base e avanzati erogati dagli acceleratori in materia di diversificazione del reddito riconducibili ai seguenti ambiti tematici: “Pescaturismo”, “Ittiturismo” e “Altre tipologie di diversificazione delle attività”.
Nell’ambito tematico “Pescaturismo” viene fornita assistenza agli operatori della piccola pesca artigianale riguardo l'opportunità di differenziare la propria attività ed il proprio reddito attraverso l'attività di pescaturismo. In particolare, gli acceleratori sono in grado di rispondere a quesiti riguardanti le seguenti tematiche (a titolo esemplificativo e non esaustivo):

- differenze normative tra pescaturismo e ittiturismo;

- requisiti necessari per praticare pescaturismo (tipologia di imbarcazioni da utilizzare, requisiti sull’accoglienza,  suggerimenti per impostare un’uscita di pescaturismo, ecc.);

- opportunità e vantaggi per l’imprenditore ittico nell’avviare un’attività di pescaturismo.

Nell’ambito tematico “Ittiturismo” gli acceleratori forniscono primo orientamento agli operatori della piccola pesca artigianale riguardo alla possibilità di differenziare la propria attività ed il proprio reddito attraverso la strutturazione di attività di ittiturismo. Al riguardo le principali tematiche per le quali gli acceleratori offrono assistenza e primo orientamento, a titolo esemplificativo, riguardano:

- differenze normative tra l'ittiturismo e pescaturismo;

- requisiti e criteri per l’avvio dell’attività (cosa si deve fare, iter e documenti necessari, dove si può svolgere, ecc.);

- iter procedurale per l’avvio delle attività;

- vantaggi e opportunità per l'imprenditore ittico nell’avviare un'attività di ittiturismo.

Nell’ambito tematico “Altre tipologie di diversificazione delle attività” gli acceleratori forniscono primo orientamento agli operatori della piccola pesca artigianale circa la possibilità di differenziare la propria attività ed il proprio reddito attraverso attività diverse dal pescaturismo o ittiturismo quali, ad esempio, l’edutainment, intrattenimento, accoglienza e ospitalità; in questi ambiti gli acceleratori forniscono assistenza su tematiche relative ai seguenti temi:

- tipologie e requisiti delle possibili attività di diversificazione differenti rispetto al pescaturismo e ittiturismo;

- cosa si intende per edutainement e come si possono diversificare le attività proponendo servizi in tale ambito;

- tipologie di servizi considerati di svago e intrattenimento

- best practices e iniziative di successo alle quali ispirarsi.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 3 “Aggregazione/integrazione di filiera”?

I servizi contemplati dal Macrotema 3 “Aggregazione/integrazione di filiera” riguardano l’approfondimento delle diverse tipologie di aggregazione d’imprese riconducibili ai seguenti ambiti tematici: “Consorzi di gestione”, “Reti d’impresa”, “Associazione temporanea d’impresa”, “Organizzazione di produttori”, “Gruppo europeo di interesse economico” e “Contratti di filiera”. Per ciascuno dei suddetti strumenti gli acceleratori forniscono un primo orientamento sulle peculiarità degli stessi al fine di favorire l’attivazione di percorsi di aggregazione contrattuale di impresa e consentire alle imprese e agli operatori economici di aumentare l'efficienza organizzativa e di accrescere la competitività economica degli operatori della PPA. A titolo esemplificativo si elencano possibili tematiche oggetto di assistenza attraverso gli acceleratori:

- normativa di riferimento;

- differenze e modalità operative previste per l’attuazione degli strumenti di aggregazione previsti dalla normativa in vigore;

- caratteristiche di ciascuno strumento e possibili vantaggi/svantaggi derivanti dalla sua applicazione;

- orientamento sul miglior strumento di aggregazione da applicare in relazione a specifici progetti e/o fabbisogni di impresa.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 4 “Innovazione tecnologica e digitale”?

I servizi contemplati dal Macrotema 4 “Innovazione tecnologica e digitale” afferiscono ai seguenti ambiti tematici: “Scouting tecnologico” e “Digitalizzazione dei processi”.
Nell’ambito tematico “Scouting tecnologico” vengono fornite dagli acceleratori informazioni e primi orientamento su possibili soluzioni innovative (tecnologie, strumenti, prassi operative) e sostenibili che riguardano uno o più dei seguenti temi:

1) pesca/cattura;

2) trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici;

3) economia circolare e sostenibilità;

4) sicurezza e qualità sul lavoro.

Tali informazioni vengono acquisite anche attingendo al sito www.itticoinnova.it il primo portale interamente dedicato alle innovazioni per il settore ittico (pesca ed acquacoltura) attraverso il quale è possibile conoscere le innovazioni ed entrare direttamente in contatto con gli inventori (siano essi Università, centri di ricerca, persone fisiche, imprese innovative, ecc.); le innovazioni contenute nel portale sono stato oggetto di uno scouting tecnologico condotto da esperti di innovazione e tecniche del settore pesca ed acquacoltura.
Nell’ambito “Digitalizzazione dei processi” gli acceleratori forniscono un primo orientamento e assistenza in merito alle caratteristiche e funzionalità delle principali tecnologie digitali e 4.0 che meglio si prestano ad essere applicate nel settore ittico e alimentare. Rientrano tra i servizi offerti dagli acceleratori anche un orientamento nella individuazione delle possibili strutture nazionali che operano sui temi dell'innovazione e del trasferimento tecnologico ed alle quali le imprese (e loro associazioni) potranno rivolgersi per lo sviluppo di iniziative che prevedono l’applicazione di tecnologie digitali; tali informazioni vengono acquisite attingendo anche all'Atlante I4.0 - www.atlantei40.it il primo portale (sviluppato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico) che raccoglie le strutture che a livello nazionale operano per supportare la digitalizzazione delle imprese (Digital Innovation Hub, Punti Impresa Digitale, FabLab, Istituti Tecnici Superiori, Incubatori Certificati); per ciascuna struttura è disponibile una scheda tecnica nella quale sono contenuti i contatti della struttura e i servizi offerti alle imprese.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 5 “Tutela e promozione commerciale”?

I servizi contemplati dal Macrotema 5 “Tutela e promozione commerciale” afferiscono ai seguenti ambiti tematici: “Certificazione di sostenibilità ambientale ISO 14001” e “Certificazione di tracciabilità alimentare ISO 22005”, “Marchi di qualificazione”, “Etichettatura dei prodotti ittici”, “Nuovi canali commerciali sostenibili e a Km 0”, “Marketing digitale” e “DOP e IGP”.
Nell’ambito “Certificazione di sostenibilità ambientale ISO 14001” vengono fornite dagli acceleratori le nozioni di base alle imprese della piccola pesca artigianale interessate a conoscere i principali vantaggi della certificazione ambientale a fronte della norma internazionale ISO 14001 e ad applicare le corrette modalità di implementazione di sistemi di gestione ambientale al fine di supportarle nelle fasi della stesura della documentazione (manuale e procedure) e di ottenimento della certificazione. Nell’ambito “Certificazione di tracciabilità alimentare ISO 22005” vengono fornite dagli acceleratori le informazioni alle imprese della piccola pesca artigianale interessate a conoscere e implementare la norma UNI EN ISO 22005 e supportarli nelle fasi della stesura della documentazione (manuale di rintracciabilità) e di certificazione degli strumenti predisposti. In entrambi i casi le principali problematiche per le quali gli acceleratori possono offrire un servizio di assistenza e primo orientamento sono, a titolo esemplificativo:

- iter di certificazione: modalità operative, tempi e costi;

- strutture che a livello nazionale operano per la certificazione;

- documentazione e attività interne da realizzare ai fini dell’ottenimento della certificazione;

- vantaggi competitivi per le imprese certificate.

Nell’ambito tematico “Marchi di qualificazione” viene fornito dagli acceleratori un primo orientamento alle imprese della piccola pesca artigianale interessate a conoscere le corrette modalità di implementazione di percorsi di tutela e valorizzazione dei prodotti/servizi forniti – incentrati sui marchi collettivi e di certificazione - al fine di supportarli nelle fasi della stesura della documentazione (disciplinare e regolamento d’uso) e di registrazione degli strumenti predisposti. In questo ambito le principali problematiche per le quali gli acceleratori possono offrire un servizio di assistenza e primo orientamento sono, a titolo esemplificativo:

- differenza tra marchio collettivo e marchio di certificazione;

- normativa di riferimento;

- modalità operative da adottare ai fini dell’ottenimento del riconoscimento;

- tipologia di prodotti che meglio possono beneficiare della tutela;

- best case e iniziative di successo già avviate.

Nell’ambito tematico “Etichettatura dei prodotti ittici” viene fornito dagli acceleratori un primo orientamento alle imprese della PPA interessate nella corretta indicazione delle informazioni obbligatorie da riportare sui prodotti ittici commercializzati sfusi (es. denominazione commerciale, denominazione scientifica, categorie attrezzi da pesca, metodo di produzione, zona di cattura); informazione sulle possibili informazioni facoltative da apporre in etichetta.

Nell’ambito tematico “Nuovi canali commerciali sostenibili e a Km 0” gli acceleratori forniscono un primo orientamento ed assistenza alle imprese della piccola pesca artigianale interessate ad avviare nuovi possibili canali commerciali in grado di incrementare il loro reddito quali, ad esempio, la cambusa on demando ed il pesce a chilometro zero.

Nell’ambito tematico “Marketing digitale” viene fornito dagli acceleratori un primo orientamento alle imprese della piccola pesca artigianale sulle possibili strategie e sugli strumenti di marketing maggiormente utilizzati per la promozione online; in questo ambito le principali tematiche per le quali gli acceleratori operano riguardano:

- tecniche e le metodologie utilizzate per promuovere marche, prodotti e servizi attraverso Internet;

- social network più adatti al settore per la promozione e vendita online di prodotti;

- nozioni di base su come impostare una campagna social media marketing.

Nell’ambito tematico “DOP e IGP” gli acceleratori forniscono le indicazioni agli operatori della piccola pesca artigianale interessati a conoscere le corrette modalità di implementazione di percorsi di tutela e valorizzazione dei prodotti – incentrati sulle DOP/IGP. Rientrano in questo ambito l’assistenza nella risoluzione di problematiche connesse ad uno o più dei seguenti temi:

- normativa di riferimento nazionale e comunitaria;

- iter per l’ottenimento della registrazione a livello nazionale e comunitario: tempi, costi e soggetti istituzionali coinvolti;

- documentazione tecnica da produrre e modalità di predisposizione;

- gestione dei controlli: organismi di certificazione, piano dei controlli, costi per la filiera, ecc.

- vantaggi, opportunità e svantaggi di un riconoscimento DOP/IGP.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 6 “Finanziamenti”?

Nell’ambito del Macrotema 6 “Finanziamenti” gli acceleratori forniscono operatori della piccola pesca artigianale un orientamento in merito ai principali strumenti di sostegno pubblico disponibili a livello comunitario (FEAMP, FEAMPA, POR FESR, ecc.), nazionale e/o regionale per la creazione e lo sviluppo delle imprese ittiche e supporto nella individuazione di Bandi migliori e disponibili per la realizzazione di specifici progetti o iniziative a sostegno della piccola pesca artigianale.

Quali sono i servizi erogati dagli Acceleratori d’impresa relativi al Macrotema 7 “Sostenibilità ambientale”?

I servizi trattati dal Macrotema 7 “Sostenibilità ambientale” afferiscono ai seguenti ambiti tematici: “Tutela del mare e delle risorse ittiche” e “Pratiche di acquisto e di consumo sostenibili”.
Nell’ambito tematico “Tutela del mare e delle risorse ittiche” vengono fornite dagli acceleratori le informazioni alle imprese della PPA interessate ai principali strumenti atti a garantire la sostenibilità ambientale della pesca quali ad esempio il "Decalogo di sostenibilità della piccola pesca e della pesca artigianale e costiera” realizzato da Unioncamere sotto in accordo con il MI PAAF.
Nell’ambito tematico “Pratiche di acquisto e di consumo sostenibili” vengono fornite dagli acceleratori le nozioni di base utili alle imprese ittiche per valorizzare e promuovere correttamente sul mercato il loro prodotto sostenibile. In particolare, gli aspetti che possono essere maggiormente valorizzati sul mercato, e sui quali si è puntato nell'ambito dell'iniziativa HelloFish! di Unioncamere sono: pescato locale, stagionalità, rispetto della taglia minima, specie non a rischio.